TRIONFO DELLA COPPIA FERRARI E BALDINI A VALLELUNGA

TRIONFO DELLA COPPIA FERRARI E BALDINI A VALLELUNGA

Tutto è iniziato il mattino di Domenica 3 Maggio, il circuito di Vallelunga era avvolto da una leggera nebbia che faceva da confine naturale tra la pista e le colline, il cielo solcato dalle scie degli aerei, un pallido sole stava facendosi strada attraverso quel sottile strato di bruma e i suoi primi raggi cominciavano a lambire il grigiore dell’asfalto, l’aria era fresca e piacevole. Al box della Scuderia Baldini c’era ancora poca attività, i meccanici sorseggiavano un caffè nello spazio accoglienza del Team, la serranda semiaperta faceva intravvedere il retro della Ferrari 458 Italia e un odore acre di benzina ne fuoriusciva misto a quello dei gas di scarico di cui oramai il box era impregnato; chi ama le corse ama quell’odore che percepisce quasi come un profumo, da respirare a pieni polmoni. Lo scorrere dei minuti faceva prendere vita alla Squadra in un andirivieni tra il box e il motorhome, si preannunciava una bella giornata e le sensazioni si facevano sempre più forti, i volti degli Uomini della Scuderia erano sereni, sorridenti, qualcosa di straordinario stava per accadere, era nell’aria e forse nulla avrebbe potuto fermare lo scandire degli eventi.

Il giorno prima la Ferrari n. 27 guidata da Lorenzo Casè e Stefano Gattuso aveva colto un 4° posto in gara 1 e la posizione di partenza di gara 2 era la 3° casella, c’erano quindi tutte le premesse per un buon risultato e la sera prima la Squadra aveva lavorato moltissimo sulla vettura per renderla più competitiva per la gara della Domenica. I due Piloti e tutto il Team potevano contare sul nostro supporto e sui nostri tifosi sempre molto caldi e pronti a sostenere ogni fase della gara, a far sentire ai due Piloti il calore e l’abbraccio di chi ama veramente la Ferrari e la Scuderia. Per noi un momento di sport ma anche di sana amicizia, una giornata da passare insieme all’insegna della passione che ci accomuna. Man mano che passa il tempo sale la tensione, la gara inizierà alle 12.10 e già si annuncia una sfida all’ultimo sangue, un mezzogiorno di fuoco. Quel momento non arriva mai, ci rechiamo al box con i nostri striscioni per una foto di gruppo, i Piloti sono sereni, sorridenti e questo forse ci rincuora, perché vederli così tranquilli quando invece la tensione dovrebbe toccarli maggiormente è qualcosa di sorprendente.

Girano le lancette dell’orologio implacabili, prendiamo posto sulle tribune insieme ai nostri striscioni ben visibili e finalmente le vetture prendono posto in griglia, ancora pochi minuti e tutto avrà inizio; sale l’emozione accompagnata dai battiti del  cuore, si accendono i motori, quello della Ferrari n. 27 lo si riconosce dal suono cupo e cattivo, si parte! Si parte! Tutti non fanno che ripetere queste parole; le vetture compiono il giro di riscaldamento e finalmente sotto alla tribuna si spinge sull’acceleratore; restiamo attenti ad ascoltare le parole dello speaker, al primo giro Gattuso è terzo quindi ha tenuto la posizione! Le tornate si susseguono, la Ferrari n. 27 è attaccata alla vettura che le è davanti e noi aspettiamo il cambio pilota ansiosi per capire se ci sarà qualche cambiamento; finalmente al giro 18 la 458 Italia entra in pit-lane, Lorenzo Casè prende il posto di Gattuso, si contano i secondi, l’ingegnere fermo davanti alla vettura scandisce e conta il tempo, arriva il suo segnale ‘go go’ via si riparte, la macchina esce dalla corsia box in seconda posizione e non possiamo non urlare la nostra gioia, la vettura al primo posto è distante 5 secondi e non sarà facile prenderla, ma dagli altoparlanti escono parole che suonano una dolce musica, Lorenzo Casè a 4 secondi; poi a 3,5, poi a 3; insomma recupera costantemente fino a quando nelle ultime fasi della gara riesce a sorpassare e a portarsi al primo posto, urliamo ancora di gioia ma a quel punto rimaniamo anche tutti senza fiato, fermi, sospesi nel tempo ad aspettare, mancano 2 giri, anzi di meno, cominciamo a sperare e pregare che non accada nulla; di nuovo lo speaker ci conforta, la Rossa 27 è al comando!

Quel silenzio irreale termina quando si intravvede la Ferrari della Scuderia Baldini arrivare dalla curva prima del traguardo; e qui la gioia e il tripudio si impadroniscono di noi, urliamo tutti a squarciagola, una felicità immensa che condividiamo con gli uomini al box che saltano agitando le braccia… Attimi intensi, ci abbracciamo l’un l’altro felici… Aspettiamo la festa del podio che arriva puntuale pochi minuti dopo, con Lorenzo Casè e Stefano Gattuso che si abbracciano e si stringono la mano, poi vanno ad abbracciare tutta la Squadra e i fratelli Baldini che hanno confezionato davvero una Squadra straordinaria dopo la Vittoria del Campionato 2014. Si stappa lo champagne, il preludio di una festa che proseguirà nell’area accoglienza… Scendiamo giù nel tunnel e raggiungiamo il paddock; il motorhome della Scuderia è affollatissimo, tutti a fare la fila per complimentarsi con i Piloti, una festa incredibile, un calore quasi inaspettato. Arriviamo al box per scattare delle foto e congratularci con i Piloti, i quali ci ringraziano per il supporto, quasi commossi. La giornata continuerà con un rinfresco tra i tavolini dell’area accoglienza e ci ritroviamo così tutti insieme a discutere di motori e soprattutto di Ferrari la nostra unica vera grande passione, il nostro collante…

Marco Asfalto.