EVENTO XII FESTA DI PRIMAVERA PRESSO IL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL DIVINO AMORE

EVENTO XII FESTA DI PRIMAVERA PRESSO IL SANTUARIO DELLA MADONNA DEL DIVINO AMORE

L’atmosfera la mattina di Domenica 19 Aprile era delle migliori, il Santuario che è situato poco fuori Roma è immerso nel verde e il sole stava facendosi strada attraverso qualche solitaria nuvola, salendo verso l’ingresso si poteva sentire il profumo di fiori e il suono delicato delle fronde degli alberi; l’entrata del Santuario è costituita da un arco che è posto nella Torre del Primo Miracolo; si narra che un viandante diretto a San Pietro si smarrì e fu assalito da un branco di cani rabbiosi, a quel punto si rivolse verso l’immagine Sacra della Vergine col Bambino (che era posta nella Torre) e la sua preghiera fu esaudita, i cani si rabbonirono e lui fu salvo, in seguito il diffondersi della notizia fece nascere il Santuario. Attraversando l’ingresso questa atmosfera Sacra diventa palpabile, sui muri tantissimi marmi di ringraziamento apposti dai tanti fedeli che sono stati investiti di una grazia o un miracolo, i primi raggi del nostro astro lambiscono la torre; già si sente che sarà una giornata speciale.

Poco più in là iniziano i preparativi per la Festa, si montano ombrelloni e banchi, e proprio superato l’ingresso si intravede il camion proveniente da Maranello, sta scaricando la Ferrari F2002

F2002

F2002

 SIMULATORE

SIMULATORE

 

e i simulatori messi a disposizione del nostro Club, si procede con molta delicatezza soprattutto per l’esemplare di F1, si mettono le transenne, i tappeti, si allacciano i computer, il tutto sotto la supervisione del nostro Presidente, Giorgio D’Antonio il quale, collaborando con gli organizzatori, provvede anche a riservare gli spazi per le Ferrari che presto arriveranno; la sosta dedicata alle vetture dei Soci è la larga salita antistante l’ingresso, luogo ideale, perché una volta arrivate le Rosse saranno tutte in fila come in un’ideale parata.

Non passa molto tempo che il suono cupo e ‘cattivo’ dei motori Ferrari comincia a rimbalzare lungo i muri del Castello, la prima della fila sarà una TestaRossa, poi una F40, una F430 e a seguire molti altri esemplari, è un momento di ritrovo per tutti i Soci, un momento per stare insieme, fioccano i sorrisi, gli abbracci, le battute ironiche sulle vetture o sulla capacità di guidarle, la promessa è quella di sfidarsi al simulatore, anche perché lì non ci saranno passeggeri a dire di andare piano, ci si riferisce ai tempi sul giro del Mugello sul quale i simulatori sono tarati, e qui le battute diventano ancora più ficcanti con qualche Socio in ritardo addirittura di minuti sul giro, insomma il guanto di sfida è lanciato come le risate che ne fanno inevitabilmente parte.

I Pellegrini cominciano ad arrivare e la curiosità verso le splendide Ferrari diventa intensa, tutti a curiosare ad ammirare i piccoli particolari, a scrutare gli interni, ma la cosa che più ci regala gioia è l’entusiasmo dei bambini che osservano le macchine con un’attenzione unica cominciando poi a fare tutta una serie di domande sui tipi di modelli, su quanto sono veloci, se sono le vetture di Vettel o Raikkonen e se i due Piloti sono presenti; sappiamo quanto i bambini sono appassionati eppure ogni volta è una scoperta soprattutto per come, candidamente, pongono domande a cui è spesso difficile rispondere, alcuni hanno anche chiesto se sapevamo come sta Schumacher, qualcosa che ha colpito il nostro cuore…

Quando la folla si avvicina alla F2002 ed ai simulatori, le emozioni diventano ancora più importanti, qui non sono solo i piccoli ad essere i più entusiasti ma anche gli adulti e, soprattutto, le Donne, tutte impazienti di mettersi alla guida davanti agli schermi formando una vera coda. Tra i tanti possiamo notare qualcuno che osserva la F1 nei minimi dettagli, qualcun altro che fa la spola tra le vetture dei Soci e l’area di esposizione, tutti armati di macchina fotografica o cellulari per immortalare un momento magico. L’attimo più bello è quando il Presidente prende dalla macchina alcuni cappellini del Club per donarli ai bambini, è una vera festa, è incredibile la loro felicità, regalata, in fondo, con così poco. Tra i vari banchi uno in particolare attrae l’attenzione di Giorgio D’Antonio, è quello di una associazione per l’autismo “I MILLE COLORI DELL’ALBERO DELLA VITA”, dopo alcune foto insieme ai volontari, il Presidente regala altri cappellini e si innesca un discorso su un’eventuale evento da programmare insieme in futuro per aiutare l’associazione che si occupa di un problema che è molto più diffuso di quanto si possa pensare; fare qualcosa per i meno fortunati è nel nostro dna e sicuramente qualcosa di positivo potrà venirne fuori se si collabora tutti insieme.

PRESIDENTE_E_ASSOCIAZIONE PRESIDENTE GIORGIO D ANTONIO_FABIOBALDINI_ADRIANOVICARI HOSTESS

L’affluenza di persone scandisce la giornata, fino a quando fa la sua apparizione Lorenzo Casè, Campione Italiano GT3 sulle vetture di Fabio Baldini Titolare dell’omonimo Team Campione, anch’esso presente all’evento; è inevitabile che Lorenzo si segga ad uno dei simulatori, i Piloti… Incredibile la loro voglia di correre, veri irriducibili della velocità, anche qui in una Domenica di Festa ma anche  di Pace Religiosa trovano la voglia e l’aggressività per affrontare le curve e spingere sul gas, alla fine è quasi difficile farlo venir fuori dal sedile, tanto vuole girare, e, confermiamo, i tempi erano ottimi; noi francamente non saremmo mai arrivati a tali livelli, segno che anche davanti ad un computer se uno ha il manico…

La giornata prosegue con un via vai di gente impressionante; alla fine, alla sera, siamo stanchi, ma felici per un evento più che speciale…

Marco Asfalto